Il ruolo delle imprese e i progetti di ricerca: IMM Hydraulics

Inauguriamo questa settimana la nuova rubrica “Imprese & Ricerca”, dove intervisteremo i rappresentanti delle aziende protagoniste dei progetti di ricerca del Polo Innovazione Automotive. Il nostro obiettivo è duplice: far conoscere le imprese e il loro focus produttivo e spiegare come esse operano all’interno dei progetti di ricerca, per sviluppare le innovazioni di processi e prodotti, che rappresentano la nostra mission.

Iniziamo con Gilberto Candeloro, fondatore e CEO della IMM Hydraulics, un’azienda nata 25 anni fa a Casoli (Chieti), che in pochi anni si è trasformata in una multinazionale da 450 dipendenti e stabilimenti in tutto il mondo.

Gilberto Candeloro, fondatore della IMM

Gilberto Candeloro, fondatore IMM

1)    Di cosa si occupa la IMM Hydraulics?  Può indicarci un po’ di dati?

I.M.M. Hydraulics Spa è una “multinazionale tascabile” che propone sistemi avanzati di condotte fluidiche nel settore Trasmissione di Potenza. E’ stata fondata 25 anni fa a Casoli (Chieti).

Alcuni dati e info con riferimento al 2012: fatturato aggregato circa 80 €Mln, quota export 86%, Ebitda 15%, Capitale Investito 80 €Mln, 450 dipendenti, 4 stabilimenti produttivi (Atessa 1 & 2, Ascoli Satriano e Cluj), 10 filiali commerciali (Vicenza, Modena, Birmingham, Colonia, Lione, Strasburgo, Brno, Johannesburg, Cape Town, Istanbul), 1 JV in Cina e, in via di costituzione, I.M.M. North America in Toronto.

2)    Quali sono i mercati a cui si rivolge?

Da sempre l’internazionalizzazione è stata alla base della nostra strategia competitiva. Oggi esportiamo in 50 Paesi nel mondo, ma l’Europa rappresenta ancora una quota dominante del nostro fatturato estero. Attraverso greenfield come la futura filiale americana, unità produttive in India, Cina e Sud America e acquisizioni strategiche in Asia e Oceania, vorremmo nel prossimo triennio triplicare il fatturato ed espandere il perimetro della presenza commerciale ad almeno 75 Paesi nel mondo, incrementando nel contempo il peso dell’export fuori dall’Europa.

3)    Qual è il Suo ruolo all’interno dell’azienda? 

Sono fondatore e ne rappresento la proprietà. Svolgo operativamente un ruolo di Chairman e CEO.

La IMM Hydraulics

La IMM Hydraulics

4)    Quali sono le vostre strategie aziendali, in particolare per l’innovazione?

La nostra Strategia Competitiva si fonda sull’innovazione, ed è una parte determinante della Strategia Globale. L’innovazione permette di percorrere sentieri e territori più complessi ma meno presidiati. Innovare significa proporre nuovi prodotti più performanti e nuove tecnologie (rispettose dell’ambiente), ma anche adottare materie prime più evolute, processi innovativi, prodotti sostitutivi che garantiscano maggiore competitività, nuove tecnologie, nuovi sistemi logistici, nuovi modelli di business.  L’innovazione rappresenta un valore ancora maggiore nei periodi recessivi, perché le crisi ingenerano sfiducia e compromettono il futuro colpendo il presente. 

5)    Quali gli strumenti, per esempio rispetto a ricerca e sviluppo, adeguamento competenze?

Un prodotto buono è competitivo non è (o non è più) un punto di partenza, bensì il naturale punto di arrivo di un’organizzazione ottima, capace, motivata, creativa e reattiva. La formula imprenditoriale ha come obiettivo prioritario il successo, definibile come risultante di una combinazione armonica tra l’individuazione di un corretto Segmento di Mercato, l’implementazione di una adeguata Struttura Dedicata e la creazione di un Sistema di Prodotto capace di garantire un Vantaggio Competitivo Sostenibile. Ecco perché la R&S è un anello fondamentale, che occorre però inquadrare in una chiara Catena del Valore. Gli strumenti più importanti sono quelli relativi all’incremento del Capitale Umano, realizzato mediante una formazione continua a tutti i livelli atta ad accrescere competenza e conoscenza. La formazione spazia dalla scolastica, all’universitaria, alla post-secondaria specifica (come l’ITS), a quella aziendale (e privata in generale), ai centri di ricerca (e qui la funzione rilevante che avrà il Campus Automotive). La scommessa di un Paese che guarda avanti è sul supporto della Formazione e della Ricerca (a tutti i livelli) e sull’integrazione e l’integrazione dei vari rami verso obiettivi e risultati tangibili e misurabili, con benefici che ricadano in varie forme sull’intera collettività.

6)    Da quanto tempo siete partner del Polo Innovazione Automotive? Per quale motivo avete deciso di aderire?

Siamo partner del Polo sin dai primissimi tempi. Abbiamo aderito perché credevamo nelle persone e nel progetto. Per molti anni le aziende si sono concentrate sullo specifico prodotto o mercato, rinchiudendosi dentro i loro “cancelli” e comunicando in modo insufficiente con l’esterno (Istituzioni, Università, Ricerca e territorio in generale). Il Polo offre una visuale su un mondo più ampio e vario, rappresenta una vetrina per gli stakeholder interessati, si propone di trasferire conoscenza e tecnologie e vuole creare competenze distintive. 

7)    Qual è, secondo lei, il punto di forza del Polo Automotive d’Abruzzo?

Il punto forte dell’azione del Polo è l’impegno teso a salvaguardare un settore fondamentale dell’economia abruzzese (il passato e il presente), rinnovando l’attrattività per le nostre aree non (o non solo) per la bontà, l’affidabilità e la dedizione della nostra forza lavoro, ma attraverso una crescita delle competenze e della conoscenza non localizzata in un cluster locale, ma giocata in una filiera internazionale (il futuro).

IMM8)    La IMM è capofila del progetto Premiumhoses. Di cosa si tratta e a che stadio è?

Il progetto di ricerca punta a migliorare la qualità di alcune tipologie di tubi idraulici in gomma ad alta pressione per oleodinamica di produzione IMM Hydraulics, attraverso un miglioramento del processo produttivo, in particolare della macchina per la realizzazione del tubo idraulico flessibile a tecnologia trecciata.

Si punta a sviluppare una macchina innovativa per la produzione dei tubi idraulici flessibili a tecnologia trecciata che permetta di spingere la qualità e le performance dei tubi richiesti nella fascia alta del mercato, intervenendo contemporaneamente sul processo produttivo per renderlo più ergonomico ed efficace.

9) Come si svolge il lavoro all’interno del progetto di ricerca? Quali sono le partnership e collaborazioni attivate? 

Al progetto partecipano la IMM, la Novatec Srl – uno spin-off universitario che si occupa di progettazione meccanica e meccatronica – Lalli Angelo Engineering, azienda il cui business è la realizzazione conto terzi di macchine industriali ad elevata automazione, e l’Università degli Studi de L’Aquila – Facoltà di Ingegneria,  Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione (DIEI) – che è coinvolto nel progetto di ricerca con il compito di sviluppare degli azionamenti vettoriali innovativi della macchina, che devono garantirne le elevate prestazioni in termini di precisione di posizionamento e di elevate performance dinamiche. Il DIEI seguirà anche la fase di prototipazione e i test per la verifica sperimentale delle prestazioni.

I.M.M. Hydraulics è stata fino ad oggi coinvolta nella fase di screening preliminare e di indagine per l’individuazione di spazi di miglioramento dell’attuale processo produttivo al fine di aumentare la qualità del proprio prodotto – tubi idraulici ad alta pressione – e sta contribuendo alla definizione delle specifiche di progetto dei dispositivi e sistemi prototipali necessari a migliorare il processo di realizzazione di tubi idraulici flessibili.

10) La IMM partecipa anche al progetto di ricerca MEPROS con Denso. Di cosa si tratta?

MEPROS ha per oggetto la formatura di componenti metallici prodotti in grande serie e si prefigge l’obiettivo di sviluppare una metodologia di approccio concorrente per la progettazione integrata prodotto-processo. Tale metodologia è basata sull’interazione di diversi interlocutori che, mettendo a disposizione le proprie specificità, know-how ed esperienza, permettono una visione sistemica dell’intero processo d’ingegnerizzazione con notevoli benefici in termini di qualità del prodotto finale, semplificazione del processo produttivo, impiego di tecnologie migliorative e aumento dell’efficienza della fase di progettazione prodotto-processo, con una conseguente riduzione del lead time e riduzione dei costi di progettazione/prototipazione.

In particolare la Società IMM mira a ridurre il volume di truciolo prodotto nelle lavorazioni meccaniche dal pieno, gli scarti di prodotti difettosi e il consumo di oli da taglio per uno specifico prodotto.

I partner in questo caso sono DENSO (con un’applicazione parallela e specifica su un proprio prodotto), IMM, Univaq e CAMS (Progettazione e costruzione di stampi ed attrezzature meccaniche, prototipazione e co-design di componenti in lamiera).

I campi di applicazione della IMM

I campi di applicazione della IMM

11) Quali possono essere le applicazioni future di questi progetti di ricerca?

Questi progetti portano, per le Società coinvolte, un aumento di know-how sui processi e sulle tecnologie coinvolte. Possono inoltre creare opportunità per nuovi business, come per la macchina che sarà sviluppata nel progetto PREMIUMHOSES. Inoltre si avrà un ritorno in termini di abbattimento dei costi di produzione attraverso la riduzione della quantità di materiale da asportare e/o attraverso la riduzione dei tempi e dei costi produzione. Migliorerà anche l’impatto ambientale dei prodotti e dei processi e la IMM, già leader nel suo settore, acquisirebbe un vantaggio tecnologico che la metterebbe al sicuro per lungo tempo dalla concorrenza dei paesi emergenti.

12) Quali progetti di trasferimento tecnologico avete avviato con il Polo?

Con IMM sono state attivate quattro iniziative di trasferimento tecnologico sulle seguenti tematiche:

  • Approfondimento delle tecnologie di deformazione a freddo per applicazione su componenti specifici attualmente realizzati per asportazione di truciolo, in ottica di riduzione materiali e scarti.
  • Approfondimento della tecnologia di estrusione a freddo per ri-progettazione integrata di specifici componenti
  • Controllo qualità componenti piegati
  • Trattamenti superficiali alternativi e nuovi materiali

 

Gilberto Candeloro alla trasmissione Rete8 Economy dedicata all’ITS

I.M.M. Hydraulics Company Introduction

 

I PROGETTI DI RICERCA

Il progetto MEPROS

Il progetto MEPROS

Il progetto PREMIUMHOSES

Il progetto PREMIUMHOSES