Auto: tutte le novità del 2014… dalla A alla Z

Automotive: che 2014 sarà?

Abbiamo provato a immaginare tutte le novità che interesseranno il settore nell’anno appena iniziato, e lo abbiamo fatto scegliendo un ‘tema’ per ciascuna lettera dell’alfabeto.

Ecco, allora – tra certezze e ipotesi, tra speranze e scongiuri – tutto quello che accadrà nel corso del 2014… rigorosamente in ordine alfabetico!

A – APP

Il settore Automotive sarà sempre più ‘connesso’ allo smartphone, ed è ipotizzabile che il 2014 rappresenti, in questo senso, l’anno della svolta. La vera sfida è tra Google e Apple. I due gruppi tecnologici guardano al comparto delle quattro ruote come una nuova fonte di opportunità per i loro servizi e software e sono alla ricerca di alleati per portare le loro rispettive tecnologie nei veicoli da strada e sviluppare sistemi di informazione e intrattenimento per l’auto. La sfida ultima è progettare l’auto che si guida da sola (vedi alla lettera V), ma gli step che porteranno a questa rivoluzione saranno molti, alcuni dei quali già realizzati: per esempio aiutare l’automobilista a gestire la vettura e tenere sotto controllo gomme e assicurazione, ma anche dare una mano a migliorare le prestazioni o scegliere il benzinaio più conveniente, trovare parcheggio o misurare le proprie prestazioni. Non solo ‘utility’ ma anche app modaiole, trendy e scacciapensieri, dunque, per dare agli automobilisti tutte le informazioni necessarie, ma anche un po’ di (sano) divertimento!

B – BLOG

Cosa c’entra il blog con le auto? C’entra c’entra, e noi ne siamo una dimostrazione! Il nostro blog, infatti, è nato proprio con l’obiettivo di raccontare tutto quello che ruota intorno al nostro Polo di Innovazione Automotive – e più in generale al settore automotive – attraverso questa ‘nuova’ (ormai neanche tanto più nuova) forma di diario online, utilizzando cioè toni tutt’altro che formali, un linguaggio semplice e diretto e una modalità di ‘conversazione online’ decisamente unconventional, almeno rispetto ai temi trattati.

Ma non siamo certo gli unici, a dimostrazione che è una modalità che funziona. Tra i tanti altri blog del settore, ci piace citare quelli che leggiamo volentieri perché raccontano (ci auguriamo come facciamo noi) storie interessanti, curiosità e iniziative che spesso non si trovano nei siti istituzionali: Autoaspillo, Autoblog, Motoblog, e tanti altri.

C – CAR SHARING

Il Car Sharing, che ha visto il suo debutto (almeno con grossi numeri) agli sgoccioli del 2013 a Milano, nel 2014 potrebbe diventare un vero e proprio ‘must’, almeno nelle grandi città, e non solo in Italia. Secondo una ricerca Arval, infatti, in Europa, entro il 2020, gli iscritti saranno 15 milioni (erano 800 mila nel 2011), mentre i veicoli in condivisione arriveranno a quota 240 mila, per un terzo a propulsione elettrica.

D’altra parte, i numeri degli ultimi mesi sono incoraggianti: cinquantamila utenti e 100mila noleggi (2.500 al giorno) in soli due mesi, per Car2go, che a Milano sta vivendo un successo oltre ogni più rosea aspettativa. Un’operazione che ora spalanca le porte, nei primi mesi del 2014, a Roma e in altre due città. Con ogni probabilità si tratterà di Bologna e Firenze, mentre Genova, per questioni soprattutto urbanistiche, verrà probabilmente dopo. A Milano, intanto, è stato presentato ufficialmente anche Enjoy, il car sharing di Eni, realizzato in partnership con Fiat e Trenitalia.

D – DUE RUOTE

Niente regalo di Natale per le concessionarie moto e scooter:  il mese di dicembre 2013 chiude con un complessivo -4,2% di vendite, trend che conferma l’andamento generale del mercato delle due ruote nell’anno appena concluso. Tengono solo le moto che registrano, in controtendenza, un aumento del 6,2% con 1.552 unità vendute. Il crollo maggiore riguarda gli scooter 50 cc.

E nel 2014? ”È ancora presto per parlare di una vera ripartenza del mercato, ma dobbiamo considerare in modo cautamente favorevole i miglioramenti registrati”, dice il presidente dell’Ancma, Corrado Capelli.

Ma la verà novità del 2014 sarà escooter, il due ruote completamente elettrico lanciato da Smart: si tratta di una bicicletta elettrica (a pedalata assistita) dal design innovativo e accattivante, pronta a guadagnarsi il consenso degli appassionati ma anche di tutti coloro che si stanno avvicinando al mondo delle due ruote a pedali.

E – ELETTRICO

L’elettrico (non solo a due ruote) rappresenterà la vera sfida del 2014… e non solo.

Il mercato dell’automobile sta accogliendo ormai da alcuni anni un numero sempre crescente di modelli elettrici e ibridi, i quali, pur facendo registrare al momento delle percentuali di vendita marginali rispetto ai più tradizionali veicoli a benzina e diesel, sembrano destinati ad avere un ruolo da protagonisti nel futuro a lungo termine. Non è un caso se il 2014 sarà caratterizzato dalla presenza sul mercato di un cospicuo numero di modelli a ridotte emissioni, tra cui alcuni già arrivati nei mesi scorsi e altri che nei prossimi mesi vedranno partire la propria distribuzione presso i rivenditori.

F – FIAT

Pur volendo evitare di entrare nel dettaglio di marchi e brand, un cenno alla Fiat, punto di riferimento del settore in Italia – oltre che nostro partner – ci sembra doveroso. D’altra parte, la novità del 2014 – cioè l’acquisizione del 100% di Chrysler – è di quelle davvero ‘appetitose’. Il salone dell’auto di Detroit, che aprirà i battenti alla stampa il prossimo 13 gennaio, sarà la prima passerella internazionale per la Fiat dopo l’annuncio dell’acquisizione. E quest’anno più che mai i riflettori saranno tutti puntati sull’amministratore delegato Sergio Marchionne, ormai a capo di un gruppo globale, in attesa dell’annuncio delle strategie future. Intanto, tra le circa 50 anteprime mondiali che verranno svelate al North American International Auto Show, Fiat-Chrysler sarà presente con il debutto della nuova Chrysler 200.

Ma il brand torinese, tra il 2014 e il 2015 introdurrà anche cinque nuovi modelli di auto. Quattro apparterranno alla famiglia della 500 ed uno alla gamma della Panda. Quest’anno debutterà la Fiat 500X, piccola Suv che sostituirà l’attuale Sedici. Le altre novità saranno tutte svelate nel 2015, come le nuove 500 e 500C che, pur mantenendo lo stile dei modelli attuali, presenteranno molti rinnovamenti dal punto di vista tecnico. Tuttavia, la novità principale sarà la grande 500 a 5 porte che sostituirà la Punto. Inoltre, nel 2015 sarà svelata anche la cosiddetta Panda X, crossover con dimensioni da segmento C e stile della Panda, in sostituzione della compatta Bravo.

G – GOOGLE GLASS

Utilizzare gli occhiali attraverso la connessione al web per mettere in moto l’auto a distanza o, ancora, per comandare l’apertura o la chiusura delle porte o dei finestrini. E’ questa la principale novità – almeno a breve termine – che riguarda l’utilizzo nel settore automotive dei Google Glass.

Una novità prevista per il 2015, ma che nell’anno appena iniziato vedrà il momento della messa a punto del dispositivo, che proprio in questi mesi sarà disponibile per i consumatori.

L’applicazione della tecnologia nel settore automotive sarà sfruttata dalla Hyundai, che la renderà possibile a bordo della berlina Genesis commercializzata negli Stati Uniti, che potrà utilizzare a partire dal 2015 gli speciali occhiali Google a realtà aumentata. I guidatori delle Hyundai Genesis così equipaggiate potrebbero, ad esempio, essere informati sui problemi alla circolazione o ricevere messaggi di testo, ma per il momento (in quanto lo stesso colosso Google non ne ha terminato lo sviluppo) potranno soltanto utilizzare gli occhiali attraverso la connessione al web per mettere in moto l’auto a distanza o, ancora, per comandare l’apertura o la chiusura delle porte o dei finestrini. La funzione di localizzazione, inserita nei Google Glass, dovrebbe inoltre consentire un costante aggiornamento delle cartografie memorizzate dal colosso del web, aggiungendo – se degli occhiali verrà utilizzata anche la funzione ‘videocamera’ – immagini e filmati da aggiungere ai database di Google.

H – HIGH TECH

A proposito di hi-tech, il focus dell’industria automotive si sta spostando sempre più sulla frontiera digitale e i riflettori sono puntati sul Ces di Las Vegas, il salone dell’elettronica di consumo partito martedi, dove sempre più numerosa è la presenza di case automobilistiche. Sul palcoscenico marche come Audi o Ford che puntano proprio sulla tecnologia di frontiera, dai fari laser alle auto interconesse, fino  a quelle che guidano da sole, per dare una “sterzata” all’automobile e alla sua industria, attraendo un pubblico più giovane di nativi digitali che vedono nell’auto il mondo della disconnessione e  la rifiutano.

I – IBRIDE

Elettriche, ma non solo. Le auto del futuro saranno soprattutto ibride, cioè capaci di passare da una modalità all’altra (per esempio da diesel a elettrica) a seconda delle esigenze dell’automobilista ma, soprattutto, dell’ambiente circostante. E il 2014, in questo senso, segnerà un punto di svolta. Non è un caso, infatti, se l’anno appena iniziato  sarà caratterizzato dalla presenza sul mercato di un cospicuo numero di modelli a ridotte emissioni, tra cui alcuni già arrivati e altri che saranno distribuiti a breve.

Non le citiamo tutte, ma permetteteci di fare un’eccezione per un progetto estremamente innovativo, che ci vede coinvolti insieme ad alcune aziende partner del Polo: mi riferisco al Ducato bimodale, di cui abbiamo parlato qui.

L – LUSSO

C’è ancora spazio per le auto di lusso, nonostante la crisi? Sembra proprio di sì, visto che secondo le ultime ricerche di settore, entro il 2020 il numero di auto di lusso a livello globale potrebbe raddoppiare, passando da cinque a dieci milioni.

Molte le novità nel 2014, ma occhio al superbollo: al contrario di quanto si pensava, pare destinato a non scomparire. Fonti del ministero dell’Economia e delle Finanze precisano, infatti, che non è allo studio alcuna norma volta ad abolire il cosiddetto superbollo sulle auto di grossa cilindrata, come invece affermato da alcune “voci” circolate sui media.

M – MERCATO

Cosa dobbiamo aspettarci dal mercato delle auto nell’anno appena iniziato? Il mercato dell’auto italiano potrebbe chiudere il 2014 con 1.330.000 immatricolazioni, in crescita del 2,7% rispetto al 2013. Ma le condizioni pre-crisi restano lontane e il rischio è quello di diventare “un Paese di serie B ed avere un mercato dell’auto di serie C”. La previsione arriva dal Centro Studi Promotor, secondo il quale “le previsioni che un anno fa alcuni facevano di una ripresa dell’economia già nel 2013 sono state frustrate dal risultato elettorale, che non ha consentito la formazione di un governo in grado di adottare provvedimenti efficaci per la ripresa”. Per voltare pagina “occorre che si superi l’impasse politica e che il Paese possa contare su un Governo in grado non solo di utilizzare per lo sviluppo tutti gli spazi consentiti dalle norme della zona euro, ma anche di porre ai partner dell’Eurozona l’esigenza di rivedere i trattati per poter adottare una politica economica che non sia più antitetica rispetto a quelle che, con risultati importanti in termini di crescita, stanno adottando le altre economie avanzate”. Per Promotor “se tutto questo avvenisse il declino già in atto potrebbe essere scongiurato, altrimenti bisognerà adattarsi a vivere in un Paese di serie B e ad avere un mercato dell’auto di serie C”.

N – NOVITA’

Quali auto faranno il loro debutto nel 2014? Tante, davvero tante, a discapito della tanto conclamata crisi. Ecco una breve (e di certo non esaustiva) sintesi.

Per quanto riguarda il ‘made in Italy’  sono attese la Fiat 500X, ovvero il Suv compatto da cui ne scaturirà un altro simile firmato Jeep ma prodotto in Italia, oltre all’Alfa Romeo 4C Spider e, forse, anche la nuova interpretazione della Lancia Flavia, estrapolata dalla nuova Chrysler che debutterà a meta gennaio al salone di Detroit. Rimanendo nel contesto del gruppo Fiat-Chrysler va ancora aggiunto che, finalmente, arriverà in Europa anche la nuova Jeep Cherokee dotata anche di cambio automatico a 9 marce, alla quale restando nel settore di Suv e crossover si affiancherà anche la Maserati Levante. Sempre dai nostri confini arriverà ai nastri di partenza pure l’erede della Lamborghini Gallardo, già battezzata Huracan.
In casa Volkswagen che si appresta a presentare la e-Golf e la e-up! a propulsione elettrica, oltre alla monovolume media Sportsvan, il mini-Suv Taigun e la nuova edizione della Tiguan. Ma già a Detroit mostrerà la Porsche 911 Targa (cui seguiranno le Boxster e Cayman Gts) mentre a Ginevra fare sfilare la nuova famiglia del l’Audi A4 e, successivamente, inedite proposte dei brand Seat e Skoda: la Leon Sc Cupra e la Fabia. Dal gruppo Bmw, oltre alla nuova Mini, sono attese la M3, la M4, la X1 edizione 2014 e la serie 2 e, poi, l’Active Tourer – prima trazione anteriore del marchio – e il crossover sportivo X4. E ancora la nuova Mercedes Classe C e, poi, la coupé Slc, oltre alla nuova Smart.Tra le novità Opel, la nuova Antara e probabilmente l’Adam cabriolet, e quelle Ford, tra le quali spiccano il Suv compatto Ecosport e la Mondeo. Dalla Svezia è in arrivo invece la nuova generazione della Volvo Xc90. Con la variante più grossa che si chiamerà ForFour, è la nuova generazione della Renault Twingo. Da oltre Alpe sono attese anche le Citroën C4 Cactus, la Ds5L, la nuova generazione della C5 (berlina e station wagon) e la reinterpretazione della citycar C1. Arriverà insieme alla gemella-diversa Peugeot 108 – nonché all’Aygo della Toyota – che debutterà a Ginevra insieme con la 308 station wagon, mentre in autunno si vedrà anche la nuova generazione della famiglia 508, frutto di un sostanzioso restyling esterno e interno oltre che di un upgrading delle dotazioni tecnologiche.
Passando al Regno Unito novità per Jaguar e Land Rover, inedite varianti di Bentley e Rolls Royce, nonché di Aston Martin. In Giappone e in casa Honda sono in rampa di lancio la nuova generazione della piccola Jazz, il restyling dell’Accord e il compatto Urban-Suv, mentre la capogruppo Toyota lancerà commercialmente il nuovo Land Cruiser e presenterà il restyling della Yaris e la versione scoperta della sportiva Ft-86.

O – ONLINE

Shopping online delle auto? Sì, grazie! Sembra incredibile, ma c’è chi – e non sono neanche pochi – anche per un acquisto ‘importante’ come quello di un’automobile, sceglie la modalità facile, pratica e veloce, dello shopping online. E non solo per le auto usate; spesso la ricerca di un’occasione – quale altra motivazione, sennò? – spinge gli aspiranti acquirenti a cercare, con un clic, anche vetture nuove.

eBay Motori, uno siti protagonisti a livello internazionale del mercato della compravendita online, qualche tempo fa ha presentato i risultati di una ricerca che ha messo in luce le abitudini dei navigatori italiani, ormai sempre più numerosi, ma soprattutto sempre più avvezzi ad utilizzare la rete per i propri acquisti. E il settore automobilistico si conferma uno dei preferiti.

La raccomandazione, nel 2014 come sempre, è la solita: occhio alle fregature!

P – PATENTE

Il 2014 sarà ricordato anche per le nuove regole per il rinnovo della patente.

Da oggi (9 gennaio) il bollino adesivo che si attacca sulla patente di guida ogni volta che viene rinnovata sparirà. Tutti gli automobilisti, una volta ottenuto il rinnovo, riceveranno un nuovo documento di guida con foto aggiornata. Invariato il costo della pratica – 25 euro – anche se rispetto al passato ci sono alcune differenze tecniche: nove euro da versare alla Motorizzazione attraverso un bollettino postale e altri 16 da pagare con un versamento che va a sostituire la marca da bollo. Chi riceve la patente rinnovata, poi, dovrà pagare il costo di spedizione di «una assicurata», come prima. A questo si aggiunge il costo della visita medica che varia a seconda delle Asl di appartenenza. Se poi si sceglie di affidare la pratica a un’autoscuola, il prezzo sale a 80-85 euro ma comprende anche il disbrigo dell’iter burocratico. La richiesta di rinnovo può essere effettuata al massimo quattro mesi prima della data di scadenza. Semplificato anche il processo di trasmissione dei documenti al Ministero dopo la visita: se prima tutto avveniva attraverso lettere e certificati cartacei, ora si passa al digitale, con l’invio attraverso il Portale dell’automobilista. La patente va rinnovata ogni 10 anni fino ai 50 anni d’età, poi ogni 5 fino ai 70, che diventano tre fino a 80. Quando si superano gli 80 va fatto ogni due. Occhio alla scadenze perché chi circola con la patente scaduta rischia una multa salata (da 159 euro a più di 600) e il ritiro della stessa. E in caso d’incidente l’assicurazione non paga.

Q – QUELLO CHE DEVI SAPERE (PRIMA DI COMPRARE UN’AUTO)

Avete intenzione di comprare un’auto nel corso del 2014? Ecco allora qualche buon consiglio, prima di decidere marca e modello.

Capire che cosa serve
Valutare le necessità. A meno di promozioni, una city car diesel costa circa 2.000 euro in più della versione a benzina: il prezzo del gasolio è simile a quello della benzina e la soglia di convenienza, per auto piccole e compatte, è sempre più lontana e corrisponde a un chilometraggio annuo che in pochi percorrono.

Confrontare i modelli
Auto differenti offrono la stessa tecnologia. Le industrie le chiamano sinergie: grazie alle economie di scala, riducono costi e aumentano i profitti e anche il cliente ci guadagna.

Il low cost di qualità
Acquistare una vettura low cost comporta pochi compromessi. Allo stesso prezzo di una compatta da città, si può acquistare un suv o una monovolume con 7 posti. Verificare sempre che ci sia il controllo di stabilità (esp) e la ruota di scorta.

Gli incentivi delle case
Tutti li invocano ma esistono già (con o senza rottamazione): oggi si può acquistare una piccola a 7.000 euro e una compatta del segmento B a 9.000 euro. È lo stesso prezzo che si avrebbe con gli incentivi. Lo sconto è erogato da Case e concessionari e non dallo Stato ma per il cliente cambia poco.

Scegliere senza fretta
L’elenco è lungo. C’è una promozione per tutti. Meglio però controllare dettagli e dotazioni. Non farsi prendere dalla fretta: le offerte sono spesso replicate il mese successivo.

Attenzione ai pagamenti
Le mini rate proposte sono accattivanti, attenzione però alla maxi rata finale.

Non scartare l’usato
L’ancora di salvezza. Online l’offerta è illimitata. Rispetto al nuovo si risparmiano costi di distribuzione e Iva. La garanzia legale di conformità protegge l’acquisto di un’auto usata, acquistata in concessionaria, per un minimo di 12 mesi.

Occhio alle «km zero»
Si tratta di auto immatricolate dalle stesse concessionarie, che hanno percorso pochi km o addirittura, appunto, zero. Formalmente usate, di fatto nuove. Il risparmio, rispetto al nuovo, può superare il 20%. Ma c’è da aggiungere il passaggio di proprietà, che su una piccola potrebbe ridurre la convenienza.

Evitare accessori inutili Acquistare solo quello che serve. Spesso sono offerti kit di accessori a prezzi promozionali: in caso di permuta non aumentano il valore dell’auto.

10 Chiedere più preventivi
Non accontentarsi. Richiedere il preventivo a concessionarie diverse.

 

R – RINCARI

Il Codacons ha denunciato tutti i rincari del 2014 per gli automobilisti. Una stangata che si ripercuote su più livelli:

  • pedaggi: per i caselli autostradali è scattato un rincaro del 3,9% che costerà alle famiglie ben 87 euro.
  • benzina e gpl: non mancherà l’aumento dei carburanti. Secondo quanto riportato da “Staffetta Quotidiana”, rispetto all’inizio del 2013, il prezzo della benzina è aumentato in media di 1,3 centesimi e anche il gpl non scherza e schizza di 4,2 centesimi. Il diesel è sceso di 1,3 centesimi e il metano è aumentato di 0,3. In controtendenza il mercato internazionale: -2,2 centesimi al litro per la verde e -1,7 centesimi per il gasolio;
  • Rc Auto: Il Codacons denuncia che sono previsti ulteriori rincari per un milione e 200.000 automobilisti, responsabili di un incidente nel corso dell’ultimo anno, che dovranno pagare un premio assicurativo più elevato;
  • Rinnovo patente: dal 9 gennaio cambia la procedura per il rinnovo della patente (vedi alla P). Secondo il ministero il costo rimarrà invariato: 25 euro (16 euro della marca da bollo e 9 euro dei diritti di Motorizzazione), a cui si aggiungono il costo per la foto (circa 4 euro), per la visita medica (circa 15 euro) e i 6,80 euro di posta assicurata. Tuttavia, secondo il Codacons il rincaro sarà pari a circa 26 euro.

S – SEMAFORI INTELLIGENTI

Il 2014 potrebbe (o dovrebbe) segnare il passo decisivo alla sperimentazione dei ‘semafori intelligenti’, che permettono di sapere in anticipo quando scatterà il rosso, se c’è una coda dietro una curva o a quale velocità andare per risparmiare carburante e persino ‘prenotare’ il verde. È la mobilità intelligente, basata sui «sistemi cooperativi»: l’interconnessione tra veicoli e infrastrutture stradali.

A Verona è già iniziata la sperimentazione. Il sistema cooperativo funziona grazie al dialogo fra infrastrutture e veicoli attraverso la rete. Le due entità si parlano in tempo reale, avvertendosi delle proprie azioni, tenendo conto della posizione, della velocità e della direzione del mezzo. In prossimità dell’incrocio si illumina il segnale di un semaforo verde o rosso, indicando anche quanti secondi mancano perché scatti. Così il conducente può regolare la velocità per attraversare o fermarsi.

Più avanti, i mezzi potranno a loro volta inoltrare informazioni ai semafori che, grazie alle indicazioni ricevute, valuteranno il livello di congestione e regoleranno in maniera dinamica i tempi di verde e rosso, per ridurre le code e le attese. In caso di urgenza alcuni mezzi particolari, come le ambulanze, potranno «prenotare» il verde. Inoltre, rendendo il traffico più fluido si abbasseranno anche i livelli di CO2 emessi dalle auto, a tutto vantaggio della salute e della qualità della vita dei cittadini. Il passo successivo sarà la comunicazione tra veicoli, perché possano segnalare un pericolo sulla strada, come i lavori in corso o un incidente.

T – TERGICRISTALLI (ADDIO)

Nel 2014 (o giù di lì) potremmo veder scomparire da alcune auto i tergicristalli, indispensabili in caso di pioggia o neve. Come?

E’ in fase di sperimentazione, alla McLaren, l’uso dei “campi di forza” ad ultrasuoni che manderanno in pensione, in un prossimo futuro, i tergicristalli delle automobili. Gli ingegneri McLaren stanno infatti ultimando un dispositivo ad ultrasuoni che impedisce a pioggia, neve, insetti e sporcizia di depositarsi sul parabrezza. In che maniera? Producendo onde sonore ad altissima frequenza, simili a quelle utilizzate in ambito medico e dentistico e che l’uomo non è in grado di avvertire. Nonostante esistano già numerosi brevetti sull’utilizzo dei diffusori di onde sonore ad alta frequenza, l’approccio McLaren potrebbe ricorrere ad una soluzione che aumenti l’efficacia e l’utilità degli ultrasuoni stessi.

U – USATO (CONSIGLI PRATICI)

La crisi, la flessione del mercato, le difficoltà a far quadrare il bilancio familiare. Tutti fattori che, negli ultimi anni, hanno spinto gli italiani a scegliere l’usato. E il 2014 non dovrebbe essere da meno. Occhio, però, a quello che comprate, per cui vi diamo qualche semplice – e pratico – consiglio.

Innanzitutto va fatta una scelta: acquistare da privato, rivenditore o concessionario? Nel primo caso si risparmia ed è minore il rischio di trovarsi un contachilometri manomesso ma non si ha alcuna garanzia sull’acquisto. Nel secondo caso, la discriminante è data dalla professionalità dell’azienda. Nell’ultimo caso, ci vogliono quasi sempre un po’ di soldi in più a parità di auto acquistata ma c’è anche più sicurezza.

Una volta individuata l’auto giusta o una rosa di ipotesi, si comincia con le visite (meglio di giorno). Una verifica generale delle condizioni è la prima cosa da fare: segni sulla carrozzeria, stato degli interni, pulizia del vano motore. È utile aprire il cofano anche per verificare che all’interno non ci siano vistose saldature, segno che l’auto potrebbe essere stata incidentata. Poi controllate che i sistemi di bordo funzionino: i tasti, l’impianto audio, il climatizzatore, gli alzacristalli elettrici. Altre informazioni sulla vita dell’auto si possono reperire spendendo pochi euro per fare una visura al PRA tramite la targa. Comunque, se avete un meccanico di fiducia disposto ad accompagnarvi avrete un margine di sicurezza  in più.

Uno dei rischi maggiori acquistando un’auto usata è quello di trovarsi con il chilometraggio contraffatto. Una verifica immediata si può fare con il libretto dei tagliandi, se presente. Poi, gli interni danno un’indicazione abbastanza chiara, sempre che non siano stati ricondizionati. Volante, pedali e sedili devono dimostrare un’usura coerente con il chilometraggio indicato dall’auto. Troppo nuovi fanno insospettire, troppo usurati anche.

V – VEICOLI A GUIDA AUTONOMA

In questo caso ci prendiamo una ‘licenza poetica’, perché il 2014 non segnerà di certo l’anno della svolta, ma rappresenterà comunque un passo decisivo verso la nuova frontiera della guida: quella senza il controllo dell’uomo.

Entro il 2035 i veicoli a guida autonoma, capaci cioè di muoversi senza il controllo diretto dell’uomo, rappresenteranno il 12% delle vendite mondiali. A partire dal 2050, invece, circoleranno nel mondo solo Self-Driving Car. Le prime auto saranno sul mercato entro il 2020.

Sono queste le previsioni che circolano tra gli addetti ai lavori. Inizialmente saranno disponibili modelli equipaggiati con tecnologie di assistenza alla guida, come rilevazione degli ostacoli, sterzata automatica e parcheggio assistito. Successivamente verranno prodotti veicoli completamente autonomi, in cui il guidatore sarà solo un passeggero e potrà intervenire in caso di problemi. La scomparsa delle auto tradizionali permetterà di ottenere diversi vantaggi, come la riduzione dell’inquinamento, delle congestioni del traffico e sopratutto del numero degli incidenti.

Intanto a Parma – solo per citare un esempio – è stata già testata un’auto con pilota automatico (il progetto è dell’Università) che però ha messo in evidenza dei limiti in alcune situazioni particolari, quali l’affrontare le rotonde di grandi dimensioni, l’immissione su strade con diritto di precedenza, i semafori multipli, e la gestione di lavori in corso.

Z – ZTL

Il modello delle Ztl si è diffuso, nell’ultimo decennio, in molte città europee. In Italia, in particolar modo, le zone a traffico limitato sono diventate il cardine della strategia volta alla riduzione dell’inquinamento urbano. Se in Germania ci sono 71 ztl e nei Paesi Bassi 14, in Italia ce ne sono, secondo i dati di lowemissionzones.eu, ben 114. Il tema dell’adozione delle ztl è strettamente legato a quello dell’inquinamento dell’aria.

E per il futuro (cominciando dal 2014) cosa dobbiamo aspettarci? Le alternative sono due: aumentare la pedonalizzazione dei centro storici delle nostre città oppure aumentare l’utilizzo di auto elettriche, ibride o comunque ‘green’. La soluzione migliore sembrerebbe facilmente realizzabile; difficile (e noi siamo ottimisti) pensare che potremmo raccontarvela a fine 2014!

 

(CREDITI: Le notizie sono state prese da vari portali di settore sul Web: Quattroruote, Motori.Corriere, Repubblica Motori, Ansa Motori, Panorama Auto, Green Style, Omniauto.it, Forexinfo.it, Autoblog.it, Automobilismo.it, Webnews.it, Alvolante.it, Linkiesta.it)

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