NOVITA’ AUTO 2018, COSA CI ASPETTA NELL’ANNO APPENA INIZIATO… DALLA A ALLA Z

Dal FUV Ferrari all’auto senza volante. Dalle auto che si lavano senza acqua al parcheggio senza conducente. E poi la consacrazione definitiva dell’elettrico e delle auto a basse (o zero) emissioni… Quali saranno le novità del settore automotive nel corso del 2018?

Anche quest’anno vogliamo proporvi un post che racchiude tutte le novità del settore in tema di eco-mobilità, innovazione, digitalizzazione, sicurezza e… qualche curiosità.

Lo avevamo già fatto nel 2017, nel 2016, nel 2015 e nel 2014; ci proviamo anche quest’anno… con l’obiettivo di darvi tanti spunti interessanti per conoscere il settore nel quale operiamo!

A – ASSISTENTE VIRTUALE

Un assistente perfetto, che risponde alle domande con semplicità, precisione e immediatezza, riconosce i gesti delle mani e ‘legge’ i pensieri. Questa è la nuova frontiera dell’auto hi-tech che quest’anno è protagonista al Ces e prepara la strada ad un futuro di guida senza pilota. (fonte)

B – BATTERIE AUTO… ALLA SPINA

I tempi di ricarica di un’auto elettrica molto spesso rappresentano un deterrente per chi è interessato e affascinato dall’idea di possedere una vettura a zero emissioni. Le soluzioni di ricarica rapida richiedono caricabatterie da centinaia di kWh e nonostante ciò i tempi per il rifornimento rimangono lunghi. Un’interessante idea arriva dalla Finlandia, la startup TankTwo ha progettato un sistema originale e ingegnoso grazie al quale sarebbe possibile ricaricare le batterie di un’auto elettrica in 3 minuti. L’idea di base è quella non tanto di mettere in carica la batteria dell’auto, quanto quella di togliere gli elementi scarichi e, in pochi minuti, sostituirli con altri a piena carica. La startup finlandese TankTwo ha ideato una particolare batteria per auto elettriche la quale in realtà non è altro che un contenitore; all’interno di questa box vengono letteralmente versati degli elementi di forma ovale i quali sono i veri accumulatori di energia. Una volta inseriti nella box gli ovali si collegano e combinano elettricamente tra loro fornendo energia al veicolo. Il tempo necessario per un pieno di ovetti è di circa 3 minuti, è infatti possibile riempire il contenitore a casaccio, un po’ come riempire un sacchetto con dei frutti. (fonte)

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C- CONTASECONDI

Nel 2018 potremmo assistere alla comparsa dei contasecondi su molti semafori delle strade italiane. Si tratta di una soluzione tecnologica che migliora la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti, mette al riparo questi ultimi da sanzioni elevate con sistemi automatici, imputabili a gialli troppo brevi, e può fornire anche un importante contributo a migliorare la qualità dell’aria nelle zone particolarmente trafficate. Il tempo rimanente di accensione del verde, per esempio, può essere di aiuto a chi deve decidere se iniziare ad attraversare un incrocio, in particolare pedoni o ciclisti. Chi si trova al volante o in sella a una moto avrà modo di rallentare per fermarsi per tempo, evitando di farsi sorprendere dall’arrivo del giallo, la cui durata è, purtroppo, sempre un’incognita. (fonte)

D – DUCATO

Il nuovo Ducato sale ancora sul podio. Per l’undicesima volta consecutiva il veicolo targato Fiat Professional – e prodotto dalla Sevel in Val di Sangro – ha conquistato il titolo di “Miglior base per i camper 2018”, prestigioso riconoscimento assegnato dai lettori di “Promobil”, la rivista tedesca specializzata che da oltre 25 anni rappresenta un importante riferimento delle tendenze nel settore dei veicoli ricreazionali. Tra l’altro, proprio un Ducato base camper è stato il 3milionesimo esemplare del modello best seller del marchio.

Ducato na­­­­sce nello Stabilimento Sevel Sud della Val di Sangro (il più grande stabilimento di veicoli commerciali leggeri d’Europa, che è silver level World Class Manufacturing e copre un’area di oltre 1.200.000 metri quadri) da oltre 36 anni di esperienza: dal 1981 ad oggi, infatti, le sue caratteristiche si sono ulteriormente affinate sino a renderlo Ducato un autentico trendsetter prodotto in oltre 10.000 varianti e venduto in più di 80 Paesi nel mondo. (fonte)

E – E-CALL

Il 2018 segna l’inizio di una vera rivoluzione per la mobilità su gomma che aiuterà a migliorare la tempestività degli interventi di emergenza per incidenti, contribuendo a salvare numerose vite umane. A partire dal 31 marzo 2018 scatta, infatti, l’obbligatorietà dell’installazione del sistema eCall sulle autovetture e sui commerciali leggeri nuovi: i localizzatori satellitari salgono, quindi, definitivamente a bordo dei veicoli. In caso di sinistri o di uscite di strada il dispositivo di sicurezza è in grado di richiedere l’invio di soccorsi, segnalando la posizione precisa del mezzo coinvolto. Se viene constatata la perdita di conoscenza degli occupanti, il sistema chiama automaticamente il numero di emergenza europeo 112. Questo, può anche essere contattato direttamente dal guidatore o da uno dei passeggeri, premendo un pulsante posizionato nell’abitacolo. I Costruttori hanno avuto tre anni per adattare la loro produzione all’adozione di questa nuova tecnologia. (fonte)

F – FCA: FUV E TANTO ALTRO

Tante le novità in casa Fca, che è anche tra i nostri più attivi partner. Ma tra le più attese c’è sicuramente il “Fuv”, cioè Ferrari Utility Vehicle. Il Suv Ferrari, infatti, si farà e anche una supercar elettrica è presa in considerazione dal Cavallino. Lo ha confermato Sergio Marchionne al Salone di Detroit. 

L’arrivo sul mercato del Suv sarà nel 2020 e ha già una denominazione pronta. “Fuv“, ossia Ferrari Utility Vehicle. Dopo Maserati Levante e Lamborghini Urus, anche a Maranello si entrerà nel mercato dei Suv. Le indiscrezioni parlano di un crossover veloce, una GT rialzata con quattro posti e trazione integrale. Mai il Cavallino ha prodotto una vettura con quattro porte. Sotto il cofano dovrebbe poi alloggiare il V8 da oltre 700 cavalli. Altra novità è l’apertura di Marchionne all’elettrica. “Se qualcuno fa la supercar elettrica, la Ferrari sarà la prima a farla. E’ un atto dovuto: la faremo“. Il numero uno di FCA ha liquidato poi con un “potrebbe” la domanda se l’elettrica fosse nel piano industriale. Pochi giorni fa, Marchionne aveva parlato dello sviluppo del mercato elettrico. “Entro il 2025, la metà delle auto circolanti nel mondo sarà elettrificata“, ha detto. (fonte)

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G – GRATIS

Una vettura urbana a zero emissioni, con un’autonomia compresa tra i 150 e i 300 km, con cinque anni di energia pulita gratuita. A proporla è la svedese Uniti One che punta a fare grandi numeri nel mercato delle auto elettriche di piccole dimensioni. Le batteria in mezz’ora si possono ricaricare a sufficienza per poter percorrere sino a 200 km. Sviluppata con la collaborazione della Siemes, proposta con varie dimensioni e in configurazioni a due, a quattro e a cinque posti, la One raggiunge una velocità massima di 130 km/h, con uno scatto da 0 a 80 km/h in 3,5 secondi. (fonte)

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H – HONDA

Grandi novità in casa Honda, che con il suo stabilimento Honda Italia in Val di Sangro è anche tra i nostri partner. Le novità riguardano cinque nuovi modelli, affiancati da numerosi aggiornamenti di moto già a listino e da due concept visti allo scorso Salone di Tokyo. La gamma è ampia: si va dai 125 cc della nuova entry level per patente A1 (la CB125R) ai 1.833 cc della tourer di lusso Gold Wing.

Prima grande novità è la CB1000R, fiore all’occhiello della gamma di naked ribattezzate “Neo Sports Café”. Completamente diversa dalla versione uscente (12 kg in meno e 20 cv in più), unisce sportività allo spirito café racer, con un’attenzione maniacale ai dettagli. Sempre alle “Neo Sports Café” appartengono le due nuove CB125R per la patente A1 e CB300R per patente A2, dedicate ai giovani motociclisti. Montano motori monocilindrici, sono leggere e grintose, e offrono divertimento di guida con un look che non fa pensare a moto per neofiti (vedi forcella rovesciata da 41mm, pinza freno radiale, strumentazione digitale lcd e luci full-led). In occasione dei 30 anni dalla nascita del modello, arriva poi una nuova versione dell’Africa Twin, la Adventure Sports, ancor più votata al fuoristrada vero; si distingue per molti particolari: livrea tricolore, serbatoio maggiorato di 5,4 litri rispetto al modello standard, sospensioni ad escursione maggiorata, posizione di guida rialzata, sella dal profilo piatto, parabrezza più esteso, paracoppa maggiorato, manopole riscaldabili e tubolari antiurto. Debutto europeo, invece, per il model year 2018 della GL1800 Gold Wing, la viaggiatrice per antonomasia di Casa Honda. Spinta da un motore boxer a 6 cilindri da 126 cv e 170 Nm, perde quasi 50 kg (ora il peso è di circa 360 kg) e guadagna la più raffinata elettronica Honda.

Fin qui i nuovi modelli; gli aggiornamenti più rilevanti hanno interessato il recente X-Adv, scooter da fuoristrada, che guadagna controllo di trazione a due livelli e modalità G del cambio DCT, che migliora le doti di trazione su terra, mentre la tuttofare NC750X e lo scooter Integra ora montano il controllo di trazione e vedono salire di 900 giri più in alto la zona rossa, per un una guida più naturale quando si sfrutta il cambio in modalità manuale. Tutti e tre questi modelli sono disponibili con motore depotenziato e adatto alla guida con patente A2 (è poi possibile riportarlo a potenza piena). (fonte)

I – INCIDENTI

Ridurre i rischi sulle strade sembra la priorità dell’anno per l’industria dell’auto e la sicurezza il tema d’attualità. A partire dallo smartphone, indicato come causa principale della distrazione al volante e, quindi, dell’aumento degli incidenti. Ora il dispositivo potrebbe ‘sparire’ a bordo delle automobili: il suo funzionamento come interfaccia con i social sarà inibito e sostituito dall’infotainment del veicolo, che diventerà automaticamente telefono e terminale dati del guidatore nel momento in cui sale a bordo. Un importante contributo alla sicurezza può intanto venire dagli assistenti vocali che affiancano il guidatore ed eliminano le distrazioni legate all’uso di comandi manuali o touch. Vetture in grado di eseguire autonomamente manovre d’ogni tipo, anche in situazioni di emergenza, e inserite in piattaforme predittive in cui il monitoraggio del traffico e dell’ambiente permette di scegliere itinerari e programmi di viaggio come nessun umano è in grado di fare. (fonte)

L – LAVARE L’AUTO… SENZA ACQUA

La cifra è impressionante: 18 milioni di metri cubi d’acqua. Tanta ne serve per effettuare i tre lavaggi annui che mediamente facciamo alle nostre auto. Di norma per lavare una macchina occorrono 150 litri d’acqua, mentre per il lavaggio di un camion si arriva a 600. E non basta. Per pulire bene un mezzo si impiegano, di solito, detergenti organici e siliconici – 250 grammi nel caso del lavaggio di un’auto , 500 grammi per un camion – nonché cere e sostanze schiumogene i cui consumi oscillano dai 50 grammi, necessari per un’auto, ai 250 grammi, per un camion.

E’ anche sull’onda di questa emergenza che è nata Green Touch, la divisione “green” di Super Wash, uno dei leader nel mercato del lavaggio auto nell’Italia centrale. La novità Green Touch consiste oggi in un lavaggio 100% ecocompatibile, vale a dire totalmente biodegradabile e praticamente senza acqua, per giunta a costi competitivi.  Innanzitutto, Green Touch  è un sistema di lavaggio senz’acqua effettuato a domicilio con detergenti di nuova concezione, biodegradabili al 100%. L’auto, dopo il lavaggio, risulterà quindi pulita, lucida e protetta da agenti inquinanti e atmosferici. Ma per ottenere questo risultato non sarà stato sprecato neanche un goccio d’acqua. (fonte)

M – MERCATO

L’imminenza dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea non avrà un impatto negativo sulle vendite di automobili 2018 nel Continente, nonostante gli esperti prevedano alla fine dei 12 prossimi mesi un calo dell’8% delle immatricolazioni interne Oltremanica. Per gli analisti di PwC Autofacts, il 2018 dovrebbe chiudersi con un mercato globale a 15,75 milioni di unità, pari ad una crescita dello 0,5% rispetto all’anno appena concluso, e gli esperti di LMC Automotive sono ancora più ottimisti, fissando il traguardo per il 2018 a 15,89 milioni, con un incremento dell’1,3%.

La Germania, per PwC Autofacts, chiuderà il 2018 a quota 3.474.662 unità (3.457.375 nel 2017), la Gran Bretagna a 2.347.272 (2.551.382), la Francia a 2.119.201 (2.102.382), l’Italia a 2.029.509 (1.974.231) e la Spagna a 1.267.081 (1.230.176), con il resto dei Paesi EU-EFTA a 4.517.092 unità (4.357.987). (fonte)

N – NANOTECNOLOGIE… PER SCOOTER ELETTRICO

Pratico, divertente e facile da usare e con lo pneumatico più leggero della sua categoria: il primo nanometrico al mondo.  Al Ces di Las Vegas Ujet presenta lo scooter elettrico che combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni tipici del settore aerospaziale. Lo scooter a zero emissioni offre una batteria smart ad alte prestazioni disponibile in due versioni con una portata stimata fino a 70 km (circa 43 minuti) o 150 km (circa 93 minuti), e può essere caricata in qualsiasi presa di corrente. Con le dimensioni di un trolley, la batteria è rimovibile e portatile, consentendo un facile trasporto. Per un controllo semplice e intuitivo, gli scooteristi possono gestire il loro scooter elettrico direttamente tramite la loro app iOS o Android. Inoltre, possono sbloccare gli scooter con il loro smartphone, ricevere indicazioni dettagliate su dove è parcheggiato, condividere le informazioni con amici e parenti e disabilitare l’accensione da remoto se la protezione antifurto invia un avviso che lo scooter si è spostato senza il loro comando. Inoltre, l’app consente di monitorare le prestazioni dello scooter, tra cui il livello della batteria per evitare l’ansia da ricarica. Lo scooter Ujet ospita inoltre numerose opzioni di connettività, tra cui la Sim card con connessione 3G, GPS, WiFi e Bluetooth. Raccogliendo ed elaborando attivamente i dati da oltre 20 sensori, può avvisare lo scooterista se c’è un potenziale problema con uno qualsiasi dei componenti chiave dello scooter.  (fonte)

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O… ONLINE

L’automobile del futuro sarà connessa e si acquisterà sempre di più online. Il mercato automobilistico ha avuto una ripresa non indifferente grazie anche all’ecommerce: già nel 2015 è stata registrata una crescita del 7.5% in più rispetto al 2014. E il dato è destinato a crescere. Non è un caso che Tesla venda auto esclusivamente su Internet a un prezzo medio di 120mila euro. E gli esempi di successo non mancano: Alfa Romeo, in occasione del debutto su Tmall, piattaforma del gruppo Alibaba, nel tempo record di 33 secondi ha venduto 350 vetture modello Giulia in edizione limitata ‘Milano’ al prezzo di circa 63mila dollari ciscuna e 60 Giulia Quadrifoglio Verde al prezzo di quasi 150mila dollari. Un successo che ricorda un caso simile: sempre in Cina, nel 2016, sono andate a ruba le Maserati vendute online sempre sulla piattaforma Tmall. Allora il brand del gruppo Fiat Chrysler ha venduto 100 pezzi in 18 secondi. In tutto sono state 100mila le vetture vendute su Alibaba nel 2016: un dato, questo, che dimostra da una parte la crescita del commercio online per le auto, dall’altro il cambiamento per le concessionarie che resteranno sì importanti, ma per l’assistenza post vendita. (fonte)

P – PARCHEGGIO… SENZA CONDUCENTE

In occasione del Ces 2018 di Las Vegas , ZF Friedrichshafen AG e Baidu, azienda cinese operante nel campo della tecnologia, presentano un nuovo sistema che può consentire un parcheggio autonomo senza conducente. Il sistema supporta una funzione che può guidare il veicolo in un parcheggio e tornare indietro senza l’intervento del conducente, attraverso una app per smartphone basata in parte sulla scatola di comando intelligente di ZF che pensa a tutto. Può elaborare i dati provenienti dai sensori ambientali del veicolo e dalla comunicazione car-to-x e può quindi inviare le relative segnalazioni agli attuatori, quali i sistemi di sterzo e frenante. Il nuovo sistema per il parcheggio risponde direttamente alle esigenze dei produttori di veicoli e dei fornitori di servizi per la mobilità. In primo luogo, il suo scopo è ridurre i costi operativi per i fornitori di car-sharing, migliorando allo stesso tempo i processi e la comodità per i clienti e gli utilizzatori dei veicoli. Lo scorso 5 gennaio, i veicoli elettrici di prova di Pand Auto, equipaggiati con i sistemi di parcheggio automatici, sono stati esposti al pubblico per la prima volta in occasione di un evento di guida nel cuore della Silicon Valley, in vista del Ces 2018. (fonte)

Q – QUATTRO.ZERO

In tema di Industria 4.0, e in particolare per quel che riguarda il settore automotive, le novità per il 2018 sono interessanti. Uno dei pilastri fondanti al capitolo sviluppo della nuova legge di bilancio è il credito d’imposta per le attività di formazione finalizzato allo sviluppo delle competenze che consentano a lavoratori e imprese di sfruttare al massimo i vantaggi offerti dalle tecnologie 4.0. Sintetizzando, le imprese che applicano contratti collettivi che le prevedano potranno svolgere attività di formazione “per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0”. Su queste spese matureranno di un credito d’imposta pari al 40% (sfruttabile nel 2019), fino a un massimo di 300 mila euro ed entro un tetto complessivo di spesa a livello nazionale di 250 milioni di euro.  I costi sostenuti devono essere certificati da un revisore dei conti. (fonte)

R – REALTA’ AUMENTATA

Dai primi prototipi su occhiali sviluppati da Ivan Sutherland nel 1968 alle 737 startup che sviluppano sistemi di realtà aumentata quotate su Angel List per un valore medio di 4,7 milioni di dollari fino ai 500 milioni di download di Pokémon Go, nel 2016. Ebbene la realtà aumentata, i cui utenti, secondo le stime di Accenture, cresceranno nei prossimi 5 anni del 35%, entra anche nei concessionari di auto. Chi sta per acquistare una Jeep Compass potrà interagire con la vettura, girarci intorno e guardare anche al suo interno, anche se è fisicamente esposta nello showroom. Tutto questo grazie a Jeep Compass Visualiser, app in grado di ricreare un esemplare virtuale del mezzo davanti agli occhi dei clienti, in scala 1:1. L’applicazione è stata sviluppata da Fiat Chrysler Automobiles – FCA in collaborazione con Accenture Interactive, la digital agency parte di Accenture Digital, e si basa su Tango, la tecnologia per la realtà aumentata di Google che consente ai dispositivi mobili di navigare nel mondo reale interagendo con la realtà virtuale. (fonte)

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S – STRISCE PEDONALI 3D

L’idea non è nuova, ma dove è stata applicata, ha dato ottimi risultati. Così anche nella piccola città di Isafjordur, in Islanda, è stata realizzata una segnaletica tridimensionale, per convincere gli automobilisti a sollevare il piede dall’acceleratore in prossimità dei punti più pericolosi. Lo stesso metodo è stato adottato in India, il Paese con la più alta percentuale di vittime stradali. Ma, anche in Italia, strisce 3D sono apparse a Bologna e Vimercate. (fonte)

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T – TRE RUOTE (ELETTRICA)

La Morgan prepara il salto generazionale della sua celebre 3-Wheleer con l’introduzione di una versione a zero emissioni denominata EV3. Il veicolo entrerà in produzione entro la metà del 2018. Sviluppata intorno a un telaio con elementi tubolari, la EV3 sfoggia una carrozzeria con alcuni pannelli in materiale composito di carbonio e altri in alluminio, per un peso complessivo inferiore ai 500 kg. Il risultato di questo mix dovrebbe essere un veicolo emozionante da guidare non solo per la sua agilità più simile a quella di una moto che di un’auto convenzionale ma anche per le sue prestazioni. Lo 0-100 km/h dovrebbe essere sotto i sette secondi, di due secondi inferiori a quello del concept del 2016, che era accreditato di una velocità massima di oltre 145 km/h. (fonte)

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U – UOMINI (GIOVANI) IL VERO PERICOLO PUBBLICO

Una piccola vendetta per il gentil sesso… spesso ‘tacciato’ di non saper guidare. Il vero ‘pericolo pubblico’ alla guida non sono tanto le donne, ma i giovani uomini. Sono loro che infatti riportano più distrazioni al volante, che in generale riguardano maggiormente le persone estroverse, nevrotiche o che guidano spesso. È quanto emerge da una ricerca dell’Institute of Transport Economics, in Norvegia, pubblicata su Frontiers in Psychology, che per la prima volta ha analizzato come i tratti della personalità influenzino la distrazione alla guida. Un fenomeno di assoluta rilevanza, se si considera che secondo quanto riporta l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sono un milione le persone uccise in incidenti stradali ogni anno e due soli secondi di distrazione aumentano enormemente il rischio di essere coinvolti in un sinistro. Azioni come rispondere al telefono o giocherellare con la radio sono fattori che aumentano il pericolo. (fonte)

V – VOLANTE… NON C’E’ PIU’

Non ha il volante, non ha i pedali: i pochi comandi sono tutti concentrati in mezzo alla plancia e altri si azionano con la voce: benvenuti sulla Cruise Av, auto a guida autonoma di Livello 5 che la General Motor – sempre che riuscirà ad omologarla, la battaglia è aperta – vuole mettere in commercio già il prossimo anno. Una cosa del genere non si era mai vista prima perché tutte le altre auto a guida autonoma conservavano sempre pedali e volanti per il famoso “caso di emergenza” in cui il pilota dovesse riprendere in mano i comandi: qui no. In ogni caso questa folle ma realizzabile idea della GM ha delle basi solide perché nasce dalla Chevrolet Bolt EV, un’elettrica (da noi arriverà con il marchio Opel Ampera-e) lunga 4,17 metri, con 381 litri di bagagliaio e 5 posti. Le batterie sono composte da 288 celle agli ioni di litio (60 kWh) e regalano un’autonomia di 150 km dopo mezz’ora di ricarica alle colonnine veloci. L’autonomia totale invece è di circa 500 km.

Il motore elettrico di 150 kW/204 cavalli con coppia massima di 360 nm, promette poi buone prestazioni: scatta da 0 a 50 km/h in 3,2 secondi, garantendo una ripresa da 80 a 120 km/h ai medi regimi in soli 4,5 secondi. Chissà che si prova a scattare così senza poter stringere un volante fra le mani. Brividi. (fonte)093605834-69b65735-4230-4851-91a6-bd8b8086fd3e

Z – ZERO EMISSIONI

Non solo veicoli elettrici per una mobilità più compatibile. Seppure sia in crescita la popolarità e la diffusione dei veicoli alimentati a elettricità, la soluzione più immediata per tagliare costi ed emissioni inquinanti resta quella legata al metano.Una tecnologia già disponibile da tempo e alla quale si sono convertite anche case automobilistiche blasonate che hanno inserito modelli alimentati a metano nella loro gamma al fianco dei tradizionali diesel e benzina.D’altronde gli ultimi dati di settore non lasciano spazio a dubbi quanto alla possibilità di riduzione della spesa e dell’abbattimento delle emissioni che si possono ottenere utilizzando il metano come carburante.Nel report annuale della Natural Gas Vehicle, l’associazione europea che promuove l’utilizzo di gas e biometano come combustibile nei veicoli,  è evidenziato il confronto delle emissioni inquinanti dei veicoli a metano (Cng) rispetto a gasolio e benzina in cui spicca che il metano sostanzialmente azzera le emissioni di particolato rispetto ai veicoli diesel.

In Italia la Snam sta fornendo un apporto determinante all’evoluzione del “prodotto gas” sostenendo lo sviluppo delle infrastrutture per favorire l’utilizzo non solo del gas naturale compresso (Cng), ma anche del gas naturale liquefatto (Lng) e del biometano nel comparto dei trasporti, come alternative più pulite e più efficienti rispetto ai carburanti tradizionali.

Il progetto della Snam prevede che entro il 2021 siano investiti 150 milioni di euro per realizzare fino a 300 nuovi distributori a metano sul nostro territorio, per ottenere una rete più capillare degli impianti di rifornimento e una diffusione più equilibrata nelle diverse regioni, migliorando così anche la qualità del servizio di erogazione agli utilizzatori. (fonte)

 

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